Not Safe For Work

Not Safe For Work

lunedì 4 aprile 2016

I termini schiavo/a, sottomesso, bottom

In effetti l’argomento della terminologia dei ruoli in ambito BDSM è molto confuso in Italia in quanto si usa prevalentemente il termine schiavo/a per indicare una persona sottomessa. In inglese invece ci sono ben 3 diversi “livelli” di sottomissione e quindi di interazione tra le due parti.
In italia ci sono pochissimi slave (sia uomini che donne), mentre molte persone che si dichiarano slave sono per lo più attratte da un rapporto affettivo con “divagazioni” sm.
Queste “incomprensioni” nascono anche dal fatto che molto frequentemente si è tutti degli autodidatti e manca una conoscenza di base largamente condivisa. Internet e alcune comunità online cercano di fare miracoli in tal senso. Spero che questo piccolo contributo possa aiutare a fare chiarezza.

Per me sub, bottom e slave sono tre cose diverse.
Provo a spiegare quello che intendo, ma su internet ci sono sicuramente fonti più esaustive e complete a cui fare riferimento (per riferimenti www.gloria-brame.com).
Innanzitutto è vero che il limite tra queste figure non è sempre molto chiaro e che ci possono essere delle “zone grigie” tra l’una e l’altra.

SLAVE
E’ una persona totalmente inferiore al suo Owner (Padrone/Padrona) che ne controlla corpo e mente. Lo/a schiavo/a è OBBLIGATO ad eseguire gli ordini ricevuti e deve chiedere permesso per fare tutto ciò che non gli viene ordinato. Per questo non ha nessun diritto. La schiavitù è il dono più grande che una persona possa offrire ad un’altra all’interno di un rapporto bdsm. E’ anche abbastanza rischioso/pericoloso, perchè lo slave è alla completa mercè del suo Padrone. Per questo un rapporto del genere viene realizzato tra persone che si conoscono molto a fondo e lo schiavo/a deve conoscere molto bene quello che gli verrà richiesto. Altrimenti ci sarà una forte delusione da entrambe le parti coinvolte. Se questo succede lo schiavo/a dovrebbe chiedere di essere liberato soprattutto perchè si rende conto di non essere in grado di soddisfare le richieste del suo Master/Mistress e pertanto di non riuscire a soddisfare il suo desiderio profondo di essere un buon schiavo/a. Il Master/Mistress dovrebbe rilasciare lo schiavo/a proprio perchè è diventato inutilizzabile per i suoi bisogni. La schiavitù è un rapporto senza limiti prefissati e senza limiti di tempo. Nella stragrande maggioranza dei casi il rapporto inizia in maniera molto formale (la cerimonia di collarizzazione) e spesso entrambi firmano un contratto in cui espongono i propri ruoli e i propri doveri/diritti.
A questa categoria appartengono i rapporti Gor.

SUB
Il significato principale è di una persona in un rapporto di Dominazione/Sotttomissione (la parte DS del bdsm), ma spesso si usa per indicare una persona che cede il controllo su alcuni diritti per un periodo limitato al suo Padrone/a, di solito per la durata della sessione. A differenza del rapporto Master/Mistress-schiavo/a qui ci sono dei limiti sia come attività che come durata. Il/la sub non è sotto il controllo totale del suo Padrone/a. Si sottomette solo fino ad un certo punto (quale sia questo punto dipende dalle due persone coinvolte).

BOTTOM
E’ un termine molto generico che esprime l’inferiorità di una persona al suo TOP. Il bottom può essere un masochista, un sub o uno slave. Un esempio di Bottom è una bondagette.

Di conseguenza possiamo anche dire che qualsiasi slave è un sub e qualunque sub è un bottom, ma non viceversa.

http://www.alcova.biz/blog/quanta-confusione-sui-termini-schiavoa-sottomesso-bottom/
Pubblicato da stefano il giorno 22 maggio 2011

Nessun commento:

Posta un commento

Copyright

Copyrighted.com Registered & Protected 
9659-NUMU-ZC4E-QPRG