Not Safe For Work

Not Safe For Work

giovedì 2 aprile 2015

Clistere o "giuliva siringa" - parte terza

Preferibilmente è meglio utilizzare kit usa e getta in farmacia, per un fatto pratico, onde evitare problemi sanitari le attrezzature devono essere il più sterili possibili e non inserire germi patogeni nel colon, sono già dosate sui 500-1.000 ml così da non incorrere nel rischio  di intossicazione da acqua ed eventuali irritazioni, altro innegabile vantaggio è ottenere la giusta pressione e risparmiare traumatismi, nel caso non fosse così e le feci risultassero troppo scure o con striature di sangue anche non evidenti è meglio rivolgersi ad un medico il prima possibile. In kit farmaceutici potrebbero essere presenti liquidi alla glicerina, fate attenzione ad eventuali allergie.

Non deve mai superare il 37° grado di calore, contrariamente a quanto potete leggere in giro eviterete di irritare la mucosa intestinale, causa di possibili shock(se avete una caldaia regolare la temperatura massima al 35° grado e fate scorrere l'acqua) mai andare sotto i 30 e controllare la temperatura con un termometro, ovviamente parliamo di quando si riempie la "sacca".

Lubrificate abbondantemente ed adagiate il soggetto sul fianco destro massaggiando la pancia in  maniera circolare, così da superare l'iniziale desiderio di espellere immediatamente, questa posizione facilita l'evacuazione molto più dello stare seduti, nel caso vi fossero problemi non fateli restare seduti ma fateli camminare o portare le ginocchia al petto.


EVITATE ASSOLUTAMENTE 
Quando sono presenti determinate patologie come il  morbo di Crohn e la colite ulcerosa, tumori al colon retto, peritonite, appendicite, emorroidi.

Alcuni pensano che sia bene pulire il tratto intestinale onde evitare spiacevoli sorprese durante la penetrazione anale, cosa che sconsiglio caldamente dato che la mucosa intestinale serve a proteggere il tratto ed evita eventuali traumi e microlacerazioni e se asportato tende ad essere meno efficace.



Evitate di fare più di due clisteri al giorno(sempre per la storia dell'intossicazione da acqua) e di farli frequentemente, è sempre una pratica medica, di cui molti ormai discutono la vera efficacia ma non va mai presa sottogamba.

Tutto questo deve essere tenuto da conto anche quando si utilizzano 
docce anali  particolari come quella dell'immagine:




RICETTE NATURALI
Potete anche provare ricette casalinghe anche queste molto antiche anche se ricordate che dopo è più complicato riportare il liquido alla giusta temperatura e ricordate di utilizzare sempre acqua sterilizzata o portata ad ebollizione. 
  • camolilla: aggiungete in due litri d'acqua in ebollizione 4 bustine filtro di camomilla o 5 cucchiai da cucina, placa i movimenti intestinali ed ha un effetto calmate.
  •  malva: 5 cucchiai da cucina di malva in due litri d'acqua sempre in ebollizione, filtrate, anche esso ha un effetto calmante.
  • semi di finocchio: un cucchiaino bello pieno di semi di finocchio sempre in due litri d'acqua in ebollizione e filtrate, ottimo rimedio contro le flatulenze, gas intestinali e gonfiori alla pancia. Ottimo anche per imbarazzare il soggetto che magari prova vergogna nello scorreggiare di fronte ad altri o in intimità con il partner.
  • latte: potete anche utilizzare il latte dopo il primo clistere di "pulizia", sempre per il gioco dei ruoli potrete portare al pascolo la vostra "vacca" ed attendere che essa se non proprio come il ruminante espella il latte. 
Evitate qualsiasi tipo di altro liquido, l'intestino è particolarmente assorbente ed immettendolo più direttamente nel corpo che per assunzione orale può risultare pericoloso.

http://master-e-slave.blogspot.it/2013/06/clistere-e-doccia-anale.html?zx=94dd206b7d3bd122#.VP8GuvmG_To

Nessun commento:

Posta un commento

AddToAny

Copyright

Copyrighted.com Registered & Protected 
9659-NUMU-ZC4E-QPRG