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martedì 10 febbraio 2015

Terminologie di Dominazione al femminile

Tradizionalmente un antico titolo di rispetto e saluto per Donne a capo di famiglia o responsabili in gruppi famigliari (famiglia estesa) nel linguaggio anglosassone. Un esempio di Mistress Shakespearian ‘The Merry Wives of Windsor ’. In realta’, tale titolo non distingueva fra Donne a capo famiglia sposate o non. Indicava piuttosto la responsabilita’ di ‘Padrona di casa’ (Lady of the House), indipendentemente dallo stato di famiglia. Il termine infatti veniva usato anche per indicare responsabilita’ di ruolo sociale, come ad esempio ‘Schoolmistresses’ (Diretrici d’istituti), o Insegnanti in generale (sia publiche che private). L’uso del termine Mistress era applicato anche in termini economici come il ‘possedere gestione di propieta’. Questo come datrice di lavoro (donne che impiegavano servitu’), che come Padrona (donne che possedevano schiavi) o Proprietaria terriera. Oggi giorno ancora esiste l’uso di tale termine nel quotidiano nelle abrevazione di titolo (Signora) in Inglese (Mrs. Miss. Ms.).
- Su tali basi di ruolo (in termini d’indipendenza o responsabilita’ sociali), il termine venne usato storicamente per indicare Donne con amanti uomini sposati, che (al contrario delle concubine) non avevano una relazione legale con essi, o fossero dipendenti da questi. La Mistress amante, in senso lato, era (storicamente) spesso una donna benestante, culturata ed indipendente, avvolte di origini nobili, o di alta classe. Doni ed offerte erano espressioni di affetto e rispetto da parte di un amante, e non forme di pagamento (come per prostitute) o di mantenimento (come per concubine). Un esempio, la famosissima ‘Madame de Pompadour (Mistress del Re Louis XV di Francia nel 1750). L’equivalente al maschile del termine Mistress-amante e ‘Paramour’, o (18-19 secolo) ‘ Cicisbeo’ o ‘Cavalier Servente’ (galante ed amante di Donne sposate).
- Da non scordare, che sia tradizionalmente che storicamente, il termine Mistress ha da sempre indicato ‘l’Altra’ partener in un rapporto fra Donne, in cui almeno una di queste sposata. Mistress (di una Donna sposata) si riferiva storicamente a donne bi o lesbo, che (storicamente per costrizione sociale) erano forzate al matrimonio) o semplicemente amavano avere relazioni propie, al difuori del loro rapporto etero.
- La combinazione di tali significati, viene oggi rilegata in termini di BDSM, nel ruolo di Dominatrix e hanno contribuito a costruire l’immagine fantastica dell’Essere Mistress. Per Mistress appunto, s’intende Donna Dominante, Padrona e in posizione di responsabilita’ all’interno di un rapporto M/s. La connotazione SadoMasochistica, a tale termine, deriva propio da parametri disciplinari (in termini SM) presenti nel significato sia tradizionale che storico descritti sopra. Il termine Mistress all’interno delle cominita’ BDSM e’ particolarmente preferito da Dominatrix che fanno Scambio di Potere e Lifestylers, e non gioco di ruolo. Consequentemente il termine e’ piu’ specificatamente rappresentativo nelle relazioni M/s: Mistress/slave-TPE (Total Power Exchange).



WOMAN/FEMALE-MASTER
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- Per dovuta precisazione, nello scegliere l’uso del termine ‘Donna-Master’, in alternativa al termine Mistress, devo precisare, che tale termine e’ favorito principalmente all’interno del mondo BDSM Lesbico. Terminologia meglio conosciuta come ‘Female Leather Masters’.
In particolarmodo, la scelta di Mistress Lesbiche di usare il termine Master, o piu’ precisamente ‘Women o Female-Master’, nasce dal rifiuto di accettare una terminologia legata a termini storici (Mistress di un uomo, etc..) che rilega tradizionalmente un significato etero, in termini sia sessuali che sociali, piu’ passivo a tale terminologia. In questo senso, la Woman/Female-Master (al contrario del termine Dominatrix), prende tutte le prerogative date tradizionalmente al termine ‘Master’ (al contrario del termine piu’ generale di Dom) e i suoi parametri di funzione e natura, senza le riminescenze tradizionalistiche delle realta’ eterosessuali. Una Woman-Master, e’ Padrona e Master della sua slave-house, e Mentor delle sue schiave.
- Raccomando la lettura di testi scritti, come guide ed esperienze del mondo BDSM Lesbico e le sue realta’, parametri, e rapporti FMaster/slave, da varie Women-Masters [ie. come le edizion speciali sul Female Leather Master della rivista ‘Power Exchange Magazine’ – An Alternative Lifestyle Publication].



DOMME
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- Dal Latino ‘Dominatrix’ (Donna in Comando). Piu’ precisamente, il termine Domme, e’ un termine formato dalla variazione pseudo-Francese del termine piu’ popolare (slang) di Dom (abbreviazione di Dominante). Originariamente anch’essi derivanti dal Latino (‘Dominus’ = Master) ‘Domina’ = Mistress.
- Una Dominatrix e’ una Donna che prende il ruolo di Dominante in ‘vincilagnia’ (bondage) e discipline, dominance and submission o BDSM.
- Le forme piu’ comunemente usate nel linguaggio di un submissive nel riferirsi ad una Dominatrix, sono appunto "Mistress", "Ma'am", "Domina", "Maîtresse", “Madame’, e non ‘Domme’ per se.
- Da notare che una Dominatrix non necessariamente domina partners maschili, ma puo’ avere sub di tutti e sei i sessi (f/m/lesbian/gay/TS/TG). Non denota quindi l’uso del termine esclusivamente in termini eterosessuali.
- ‘Prendere il ruolo’ di Donna Dominante o al Comando, non determina una natura necessariamente permanente di Dominazione, ma rappresenta appunto un ‘ruolo’ che puo’ essere espresso sia in termini di attivita’ erotiche (all’interno di parametri di ruolo sessuale per esempio), che temporali: una funzione dominante che si manifesta solo (e spesso con limiti) in certi aspetti della vita di una Donna, o solo in certe circostanze.
- All’interno di quest’ultimo caso, troviamo sia Donne quindi, che non sono di natura principalmente Dominante (come invece nel caso di Mistress e Women-Masters), ma amano interpretare il ruolo della Dominatrix nei loro giochi sessuali, o che amano dominare solo alcuni tipi di partners (Domme-Switch). Fra queste presenti anche Donne di natura sub, che hanno la capacita’ di dominare (usualmente non nata come tendenza naturale ma dall’ esperienza e il training vissuto in rapporti submissive ad un/a Dominante), piu’ popolarmente riferite come ‘Top’ (ovvero ‘topping’ come pratica di ruolo casuale).
- C’e’ da ricordare che il termine Dominatrix, non e’ molto usato all’interno delle comunita’ BDSM. Si preferisce l’uso del termine piu’ generico di Domme o Mistress (in riguardo a Women-Masters). Chi fa’ uso attivo del termine ‘Dominatrix’, sono generalmente scrittori e giornalisti, che per Dominatrix intendono attivita’ Pro-Domme spesso in linguaggio sensazionalistico, referendosi a scandali publici, etc. (vedi sotto per il termine Pro-Domme).
- Il termine Domme all’interno delle cominita’ BDSM, e’ particolarmente preferito da Dominatrixs che preferiscono ‘il gioco di ruolo’ allo ‘Scambio di Potere’, o che non cercano realta’ di ‘Scambio di Potere Totale’. Consequentemente il termine e’ particolarmente rappresentativo in relazioni D/s: Domme/sub PE (Power Exchange).



FEM-DOMME
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- Non e’ un termine indicato a rappresentare una Mistress, Women-Master, o Domme, ma si riferisce piu’ generalmente alla Dominazione Femminile dove la partner dominante e’ Donna e il/la sub puo’ essere di vari sessi. Quando si parla di Fem-Domme quindi non ci si riferisce alla persona (o persone) in ruolo, ma ad un tipo lato di Dominazione. Sotto il termine Fem-Domme infatti troviamo in uso terminologie (spesso in relazione etimologica) come Lady, Maitress, Maidress, Matress, Regina, Madre, Momina, Ama (Spagnolo), Joosama (regina in Giapponese), Domina, Goddess, Emperess, etc..
- Il FemDom traduce il ‘Potere Sessuale per le Donne’ in termini pratici e quotidiani di Scambio di Potere. L’essere sub (di qualunque sesso sia), serve all’interno di tali parametri, in una struttura di Supremazia Femminile. Il Fem-Dom puo’, o non, contenere pratiche di carattere SadoMaso, non fini a se stessi come pratiche BDSM o sessuali, ma all’interno di un parametro appunto di valori FemDom (sia PE che TPE).
- Naturalmente, le attivita’ femdom comprendono varie pratiche BDSM, ma con una forte tendenza ad associazioni di radical feminism, che sia esso di carattere filosofico, o semplicemente rinchiuso all’interno di fantasie.
- Da sottolineare che ad ogni caso, i partecipanti in questo Stile di Vita, conformano ovviamente (modelli della comunita’ BDSM) sia al SSC (sicuro, sano e consensiente) che al RACK (Risk-Accepted Consensual Kink).



PRO-DOMME
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- Il lato Professionale di Dominatrix (ed equivalente al maschio Pro-Dom).
Sotto tale termine troviamo sia Donne di natura Dominante (Mistresses) che Donne in ruolo Domianante (Domme). La differenza sostanziale nell’uso del termine Professionale applicato davanti al termine Dominatrix, si trova nel tipo di attivita’ professionale che queste operano.
- Essendo queste, attivita’ di Dominazione Professionale, vengono come tali retribuite da chi usa tali servizi. Il termine Pro (al contrario di una connotazione piu’ popolarmente usata) non sta’ appunto per ‘prostituta’ (abbiamo gia’ visto prima la differenza del termine storico-tradizionale fra la figura e ruolo d’amante della Mistress e quella di Concubine, o Prostitute), ma per Professionista.
Pro-Domme = Professionista della Dominazione. La Pro-Domme (nel termine originale-professionale) , non esegue attivita’ di scambio strettamente sessuale, ma di Scambio di Potere, Training in submission, SadoMaso, etc... Altri tipi di attivita’ Pro-Domme variano da quelle organizzative (eventi, centri BDSM, corsi) a quelle fetish-artistiche (modelle Domme, dimostrazioni publiche, workshop, scritti, etc...).
Attivita’ Professionali di carattere Dominante che vengono retribuite, possono essere (dipende dalla legislatura locale) ritenute illegali o non. Rimane di fatto che molte Pro-Domme sono attive (in termini di contribuzione sociale) all’interno delle comunita’ BDSM, promuovono e si offrono nell’organizare ed agevolare eventi ed incontri (non di natura mercenaria ovviamente), da seminari, a munch, ad esibizioni, etc.. Spesso sono disposte ad assistere la crescita o prendere sotto tutoring, Domme che vogliono divenire Mistress (e non necessariamente in termini Professionali, ma aquistando l’esperienza delle Pro-Domme).
- Da notare che una Pro-Domme reale, non gioca di ruolo ma e’ amante dello Scambio di Potere (non in tutte le sue forme pero’) ed usa la propia natura ed esperienza di Dominante mantenendosi (che sia a lungo o breve termine) finanziariamente in tali attivita’. Domme Mercenarie che giocano di ruolo, non sono strettamente considerate all’interno della cumunita’ BDSM, come Pro-Domme, ma come Prostitute in ‘role play’, spesso offrendo forme di ‘sesso estremo’ e non Scambio di Potere. Il termine Dominatrix e’ diventato quindi sinonimo di Pro-Domming esclusivamente di natura femminile (non esiste un termine equivalente alla ‘Dominatrix’ interpretato come ProDom infatti).
- Donne Dominanti, attenzione quindi nell’uso della parola Dominatrix in referenza alla vostra persona (se non fate attivita’ ProDomme). E’ preferibile definirsi Domme, o Mistress (assecondo appunto la vostra natura e pratiche svolte).

La proprietà intellettuale di testi, contenuti: i materiali contenuti in: http://bdsmcultura.blogspot.it/search/label/TERMINOLOGIE%20DI%20DOMINAZIONE%20AL%20FEMMINILE

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